Tra il sacro e profano - Pro Loco Pontelagoscuro

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Tra il sacro e profano

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La Pro Loco di Pontelagoscuro riapre la Sala Nemesio Orsatti con la mostra d'arte "Sebastiano tra sacro e profano. 26 Artisti per il mito del Santo con le frecce" in programma dal 21 marzo al 12 aprile 2015.

L'evento nasce dalla confluenza di due prospettive:
- valorizzazione della SALA NEMESIO ORSATTI, luogo pubblico, di proprietà comunale, che da 25 anni riveste il ruolo di centro di divulgazione dell'arte e della cultura in un territorio purtroppo spogliato, a causa degli eventi bellici della seconda guerra mondiale, di ogni testimonianza storica, architettonica ed artistica del proprio passato. San Sebastiano era l'oggetto di una pala di grande valore attribuita al Bononi custodita nell'antica chiesa parrocchiale di Pontelagoscuro, a ricordo di un evento storico che colpì l'antico borgo rivierasco.
- diffusione della cultura e dell'arte tra la popolazione, missione tra le più importanti ed impegnative contenute nello Statuto della Pro Loco, mediante eventi che avvicinino tutti ad una espressione fondamentale della vita sociale dei valori di un territorio.

In questa progettualità si è inserito Lucio Scardino, eclettico ed apprezzatissimo esperto di storia e d'arte ferrarese, il quale ha proposto l'allestimento di una mostra di notevole spessore artistico e caratterizzata dalla partecipazione di ben 26 artisti contemporanei, tra i quali merita una citazione di particolare emozione il compianto Giglio Zarattini, personalità indimenticata espressione della comunità comacchiese, prematuramente scomparso nel 2004.

La mostra è organizzata dalla Pro Loco di Pontelagoscuro, con la curatela di Lucio Scardino, il patrocinio del Comune di Ferrara ed in collaborazione con il Comitato Vivere Insieme di Pontelagoscuro, al quale aderisce la stessa Pro Loco, l'Associazione Le Botteghe del Tuo Paese di Pontelagoscuro, le ditte Edil Quattro SRL di Finale Emilia ed Energy Pie SRL di Ferrara.

"Sebastiano tra sacro e profano. 26 Artisti per il mito del Santo con le frecce" - a cura di Lucio Scardino.

Sala Nemesio Orsatti
Via Risorgimento 4 - Pontelagoscuro
21 marzo - 10 aprile 2015

Elenco espositori

Sonia Andreani
Gianni Bellini
Carlo Bertocci
Sara Bolzani
Maurizio Bonora
Alessandro Borghi
Aurelio Bulzatti
Paolo Camporese
Giorgio Cattani
Daniele Cestari
Gianni Cestari
Lino Costa
Nestor Donato
Flavia Franceschini
Renzo Gentili
Denis Guerrato
Mirella Guidetti Giacomelli
Pietro Lenzini
Lorenzo Montanari
Pietro Moretti
Enrico Pambianchi
Gloria Pasquesi
Oscar Solinas
Gianfranco Vanni
Vittorio Zanella
Giglio Zarattini

Il commento di Lucio Scardino

Un tempo assai venerato contro la peste, San Sebastiano fu assai pregato a Pontelagoscuro durante l'epidemia manzoniana del 1630 che colpì il paese rivierasco, lasciando però intatta la città di Ferrara: la devozione al santo con le frecce (simbolo dei bubboni della peste) era evidenziata da un pala esistente nell'antica parrocchiale, attribuita a Carlo Bononi.
Per questi motivi e per la fortuna costante del santo, oggi vista dagli artisti soprattutto come autoreferenziale (la figura colpita dalle frecce dell'incomprensione e dell'indifferenza del pubblico) o come icona fortemente sensuale, la Pro Loco di Pontelagoscuro ha deciso di organizzare questa mostra chiamando, per la curatela del critico Lucio Scardino, 25 artisti ed esponendo un quadro degli anni Ottanta del comacchiese Giglio Zarattini, tragicamente scomparso. un decennio fa.
La rassegna è approntata presso la luminosa "Sala Orsatti" del Centro Civico di Pontelagoscuro e si riallaccia nel contempo ad una mostra che il ferrarese Vittorio Sgarbi ha da poco dedicato a S. Sebastiano in un castello piemontese, con opere databili dal '400 al '600: un mito eterno che gli artisti raffigurando oggi usando gli stilemi più diversi.

 
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