Lettere dal Fronte
Progetto DOLCE LA MEMORIA
esperienza
LETTERE DAL FRONTE
Un fiume di inchiostro inondò le trincee della Prima Guerra Mondiale: miliardi di lettere e cartoline transitarono dagli uffici di censura dei campi di battaglia garantendo un legame vitale tra i milioni di uomini ammassati al fronte e le rispettive famiglie e affetti.
In occasione della commemorazione dei caduti pontesani della Grande Guerra le ragazze e i ragazzi delle classi 3^A e 3^C della scuola media dell’Iastituto Comprensivo “Cosmè Tura” di Pontelagoscuro hanno indossato i panni dolorosi dei loro antenati ed hanno scritto le loro lettere da un fronte immaginario ai loro cari, introitando per alcuni giorni le ferite e i drammi delle trincee del fronte.
Questa posta immaginaria è l’anima di questo libro e ci trasporta con incredibile realismo e profondità in un passato bellico che mai come oggi ci appare presente e angosciante.
La Posta Militare in classe
La corrispondenza intercorsa tra i soldati al fronte e i loro cari nel corso della Prima Guerra Mondiale è stata l’argomento dell’incontro tra Gabriele Botti, esperto di storia militare, e gli alunni delle classsi 3^A e 3^C della scuola media I.C. Tura di Pontelagoscuro.
In una mattina di settembre 2025 una quarantina di ragazze e ragazzi si sono immersi nelle angosce e nei drammi di milioni di giovani spediti lontani dai propri affetti, in ambienti nei quali l’odore della morte e i frastuoni delle armi da guerra erano le atmosfere quotidiane.
Le immagini in bianco e nero di soldati intenti a scrivere nelle condizioni più disagiate, la lettura di alcune lettere e cartoline, l’esposizione dei dati che esprimono la mole incredibile della corrispondenza, hanno fornito gli spunti agli alunni per scrivere le loro personalissime lettere dal fronte, immedesimandosi nelle menti e nei sentimenti dei soldati.
Le lettere scritte dagli alunni
La storia della corrispondenza di guerra narrata da Gabriele Botti in classe ha colpito profondamente le alunne e alunni in classe. Sotto la guida della Prof.ssa Fantini i ragazzi hanno indossato i panni dolorosi dei loro antenati introitando per alcuni giorni le ferite e i drammi delle trincee del fronte. Con le menti e i cuori dei soldati della Grande Guerra hanno scritto le loro lettere da un fronte immaginario, vergato brevi resoconti delle vite in trincea, inviato saluti densi di speranze e preoccupazioni.
Questa corrispondenza odierna da una guerra passata è l’anima del libro “Caro Babbo, Mamma Cara – La Posta MIlitare nella Grande Guerra”, epistolario struggente, intenso, attuale ma al tempo stesso evocante il frastuono dei cannoni e del sangue delle trincee, lettere che interrogano le nostre coscienze e che, nonostante gli echi di guerra giungano da qualche tempo non più dal passato ma da un presente vicino e reale, lasciano sperare che la pace non sia una chimera.
7 novembre 2025: la commemorazione
Il 7 novembre 2025 si svolge la commemorazione dei caduti pontesani nella Grande Guerra. Sono presenti i rappresentanti delle Istituzioni, delle associazioni d’arma e civili, il Parroco di Pontelagoscuro e le alunne e alunni delle classi 3^A e 3^C della scuola secondaria inferiore C.Tura di Pontelagoscuro. Sono i ragazzi a procedere all’alzabandiera ed a posare la corona alla lapide, momenti solenni incorniciati dalla lettura di alcune missive scritte dagli alunni stessi.
il LIBRO
Sfoglia le pagine, vivi le emozioni tra le righe delle lettere scritte dagli alunni
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29 maggio 2026: la consegna dei libri
Il 29 maggio 2026 al Centro di Promozione Sociale Il Quadrifoglio si è svolta la cerimonia di consegna delle copie del libro “Caro babbo Mamma cara, La posta militare nella Grande Guerra” agli stessi autori, i ragazzi della 3^A e 3^C della scuola media Cosmè Tura di Pontelagoscuro. Sono intervenuti l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara, Chiara Scaramagli, la Preside dell’I.C. Cosmè Tura, Cristina Corazzari, la Prof. Alberta Fantini, il Parroco di Pontelagoscuro Don Luciano Domeneghetti, il peota Eridano Battaglioli, il Presidente della Pro Loco Giovanni Pecorari e Gabriele Botti, consigliere Pro Loco e dirigente A.N.C.I. Ass. Naz.le Carristi d’Italia sez. Ferrara.
La troupe di StudenTG dell’I.I.S. Einaudi di Ferrara ha realizzato un servizio pubblicato sul proprio canale youtube.
