Mandurlin dal Pont


“Un dolce popolare ed esclusivo del luogo, una tradizione locale che risale alla fine dell’800, originario della pasticceria, caffè e gelateria “Fumana dalla Clementa” ubicato sotto i portici – Panzin – angolo via Panaro con via Coperta a Pontelagoscuro. Le origini di questo dolce probabilmente affondano nella grande concentrazione di zucchero a Pontelagoscuro a cavallo tra il XIX e il XX secolo”.
Cit. di Walter Ferrari, storico e appassionato culture della storia Pontesana.
I Mandurlin dal Pont sono entrati a pieno titolo nella gastronomia tradizionale di Ferrara, ma sono indissolubilmente legati al paese di Pontelagoscuro, dove possono essere gustati nei panifici e pasticcerie locali. Nel 2022 Pro Loco Pontelagoscuro ha avviato un lavoro di ricerca documentale sulle origini del Mandurlin dal Pont che è stato coronato con l’attribuzione della DE.CO. – Denominazione di origine Comunale.
L’infinita lista delle specialità gastronomiche tipiche di ogni lembo del territorio italico declina nella regione del “gusto” l’insieme di tradizioni, storia e maestrìa artigianale che rendono unica e irripetibile la bellezza dello Stivale.
Tra le infinite, una specialità costituisce essa stessa l’unica testimonianza tangibile del passato di un borgo altrimenti perduto per sempre: il Mandurlin dal Pont, dove Pont è la forma dialettale di Ponte, a sua volta la forma abbreviata popolare di Pontelagoscuro, il paese borgo antico situato a nord di Ferrara in riva al fiume Po.
I bombardamenti del 1944 hanno cancellato ogni traccia dell’antico borgo fluviale: la chiesa del 1600, la via Coperta, le industrie, il porto, il ciottolato delle strade sono irrimediabilmente scomparsi e di tutto ciò non resta altro che qualche decina di cartoline ingiallite, i racconti e i ricordi che ne rallentano l’oblio.
Testimone di questo ricco passato è dunque il Mandurlin dal Pont, unico vero e vivo ponte con la memoria del borgo, esemplare di prodotto tipico di un Paese perduto ma, nonostante tutto, ancor vivo.
La ricetta dei Mandurlin dal Pont è semplice ed accessibile a tutti. Bastano pochi ingredienti, chiara d’uovo, mandorle, zucchero, farina e altri di completamento, e un buon forno per poter gustare la delizia pontesana.
Quella che proponiamo è stata approvata dalla commissione di attribuzione della DE.CO. ed è stata elaborata con il contributo di esperienza dei fornai e pasticceri di Pontelagoscuro, i quali presentano ciascuno la propria personale interpretazione.
Prima di cimentarsi nella propria personale interpretazione, consigliamo di far visita a tutti gli artigiani pontesani per provare le diverse consistenze e così poter scegliere quella che meglio si addice al proprio gusto personale.
INGREDIENTI
- albume di uova fresche di gallina n. 1
- mandorle intere con la cuticola: gr. 80-100
- zucchero semolato: gr. 80-100
- farina di frumento tipo “00”: gr. 40-50
- burro e farina: q.b. per trattamento teglia
- vaniglia (eventuale): q.b.
- sale (eventuale): un pizzico
- zucchero a velo (eventuale): q.b.
PROCEDIMENTO
1. (opzionale) scottare le mandorle in acqua bollente e rimuovere la cuticola, disporle su una placca e farle tostare per 10 minuti in forno a 180°;
2. Tagliare le mandorle;
3. Montare a neve l’albume aggiungendo lo zucchero poco per volta ed eventualmente il sale e la vaniglia;
4. Mettere il recipiente a bagnomaria fino a che lo zucchero è sciolto e il composto rappreso;
5. Unire le mandorle, togliere il recipiente dal bagnomaria e aggiungere la farina mescolando accuratamente per ottenere un composto amalgamato contatto;
6. Imburrare e infarinare la placca;
7. Disporre il composto sulla placca a cucchiaiate formando mucchietti di diametro compreso tra 3 e 5 cm. lasciando una distanza tra i bordi delle cucchiaiate di almeno 3 cm. per evitare il contatto durante la cottura dovuto alla lievitazione;
8. Dorare in forno a temperatura compresa tra 110° e 180° per il tempo necessario secondo la tipologia del forno stesso;
9. Sfornare e servire freddi;
10. (opzionale) spolverare con zucchero a velo.
I Mandurlin dal Pont oggi si possono gustare a Pontelagoscuro presso le rivendite dei fornai e pasticceri i quali presentano ciascuno la propria personale interpretazione della ricetta di base qui proposta.
Il consiglio è di visitarli tutti per provare le diverse consistenze e scegliere quella che meglio si addice al proprio gusto personale.
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Nelle indagini condotte da Pro Loco Pontelagoscuro ed esperti archivisti, storia e leggenda nel Mandurlin dal Pont interferiscono tra loro confondendosi, arricchendo di mistero la squisita per quanto semplice ricetta pontesana.
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Benchè sia una specialità gastronomica la cui ricetta si è conservata soprattutto per tradizione orale, il Mandurlin dal Pont trova diverse citazioni e richiami in svariate forme documentali e testimonianze eterogenee.
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La storia del Mandurlin dal Pont è indissolubilmente legata a due artigiani che hanno garantito la continuità della produzione fino alle soglie del 2000: il Re dei Mandorlini Giovanni Orazio Ferraguti e il Papà dei Mandorlini Ennio Perboni
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La Pro Loco di Pontelagoscuro in collaborazione con fornai e pasticceri pontesani ha intrapreso il percorso amministrativo e di ricerca per l’attribuzione del Marchio di Denominazione Comunale (DE.CO.)
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In questa sezione potrai trovare links per scaricare la brochure di presentazione della DE.CO. e tanto altro materiale inerente i mandurlin dal pont
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Testi e ricerche storiche: Giovanni Pecorari e Gabriele Botti – Pro Loco Pontelagoscuro
Coordinamento artigiani di Pontelagoscuro: Andrea Buzzoni – Pro Loco Pontelagoscuro
Progetto grafico, impaginazione brochure e sito internet: Giovanni Pecorari – Pro Loco Pontelagoscuro
Immagini:
- Wf: Archivio Storico Walter Ferrari
- L: Il Lago-Scuro Ponte per la Città, A cura di Marica Peron e Giacomo Savioli. Comune di Ferrara. Edizioni Arstudio Ferrara 1987
- M: Google Libri
- N: Archivio Pro Loco Pontelagoscuro APS
- GP: Gazzetta Padana
Ringraziamenti:
D.ssa Angela Travagli – Assessore alle Attività Produttive del Comune di Ferrara per lo stimolo e la partecipazione al progetto di promozione della DE.CO.
D.ssa Ludovica Baraldi, Resp. U.O. Commercio del Comune di Ferrara per la preziosa collaborazione amministrativa
I fornai e pasticceri di Pontelagoscuro per l’adesione al progetto e la collaborazione nella stesura della ricetta
Lo Staff dello IAL di Ferrara per l’attività di promozione della specialità
Fausto Bassini per il ritrovamento dell’articolo su Giovanni Orazio Ferraguti
Gian Paolo Bertelli per ricerche archivistiche
Walter Ferrari per l’archivio fotografico e le memorie storiche
