Un paese dalla storia quasi millenaria della quale, caso forse unico in Italia, non rimane praticamente traccia. Dal 1944 l’antico borgo è stato cancellato da 34 bombardamenti: i vicoli, le piazze, le strade, le attività, i monumenti, l’antica Chiesa e la Via Coperta divennero macerie, sotto le quali venne sepolta per sempre una antica agglomerazione urbana.

Nel dopoguerra il paese è stato oggetto di una radicale riorganizzazione urbanistica, che ha sostanzialmente cancellato anche la memoria del tessuto edilizio disaggregando l’abitato, oggi diviso in tre “quartieri”: Ponte Vecchio, situato nell’area di sedime del vecchio borgo, Ponte Nuovo, nato ex-novo e divenuto il “centro” del nuovo paese, e Vallelunga, unica porzione del vecchio paese in qualche modo sopravvissuta alla guerra.

Confermando la forte vocazione industriale, avviata sin dal 1812 con la straordinaria fabbrica di saponi Chiozza & Turchi, Pontelagoscuro è meta di un ininterrotto flusso di immigrati, tra i quali la comunità marchigiana di Sassoferrato, Pergola e altre località, qui trasferita a seguito della chiusura delle miniere di zolfo della Soc. Montecatini ed in particolare del sito di Cabernardi.

Così il paese di Pontelagoscuro si è ampliato, a partire dal 1954, verso il centro di Ferrara, con il “Villaggio dei Marchigiani”, agglomerato di circa 250 alloggi costruito dalla Montecatini proprio per ospitare le famiglie dei lavoratori “sradicati” dai siti produttivi dismessi.

La ricchissima storia produttiva e architettonica di Pontelagoscuro è affiancata da un corrispondente “pantheon” di personalità pontesane che si sono distinte nei campi più disparati delle attività umane, dalle arti al sociale, dall’imprenditoria alla cultura, esempi luminosi di un piccolo mondo, quello di Pontelagoscuro, che costituisce un patrimonio immateriale di grande interesse.

SCOPRI PONTELAGOSCURO

Chiese, palazzi, ponti, industrie, monumenti, strade, piazze… 

Una ricca galleria di immagini della Pontelagoscuro scomparsa e di quella post-bellica, per comprendere quanto fosse interessante l’antico borgo e come una ricostruzione senz’anima ne abbia cancellato completamente la memoria.

La storia di Pontelagoscuro

Le origini, i primi insediamenti, le chiese erranti di qua e di la dal Po, la Guerra dei Barberini e l’inizio della grande storia di Pontelagoscuro tra commerci, industrie, trasporti. La scomparsa sotto le bombe e la ricostruzione.

Esplora >>>

Il Pantheon delle personalità

Pontelagoscuro ha dato i natali o la residenza a tante personalità che hanno dato lustro al paese essendosi distinti nelle arti, nel sociale, nella cultura, nell’imprenditoria.

Talvolta l’oblio li ha privati della giusta notorietà ma di ognuno restano opere in qualche caso di rilievo internazionale.

Esplora >>>

In un paese che non può più sfoggiare edifici storici, restano i valori del presente. Pontelagoscuro è molto ricco di valori: commerci, artigianato, associazioni, istituzioni, servizi sono il patrimonio attuale, vasto e variegato offerto da e per una popolazione che si sente comunque parte di una comunità. Un paese che pulsa e non vuole assuefarsi al destino di “paese-dormitorio” che la vicinanza al centro cittadino e la subalternità amministrativa, non essendo comune autonomo, potrebbero renderlo inevitabile.

La storia di Pontelagoscuro

La morfologia attuale di Pontelagoscuro, espressa nella agglomerazione disomogenea di diversi contesti urbanizzati (Ponte vecchio, Ponte Nuovo, Vallelunga, Boschino, La Botte, Ex Eridania), non può far immaginare la ricchissima storia che ne rappresenta lo sviluppo a partire dai primi decenni del secolo XI°.

Ebbene, Pontelagoscuro è un luogo che affonda le proprie radici in un’epoca remota, probabilmente collocabile in pieno medioevo. Ma le origini potrebbero essere addirittura più remote, in epoca tardo-romana. Si tratta di ipotesi, forse azzardata, che trae fondamento in alcuni riferimenti storicamente e geograficamente reali, che lo storico di origini pontesane Andrea Cavallari ha elaborato correlando i siti di tracce di edilizia con notizie inerenti i possedimenti di famiglie nobili romane. Di questo ne parleremo in futuro.

Ma, come è ovvio, la storia si narra anche con le immagini, per cui proponiamo in questa pagina vari percorsi conoscitivi elaborati nel corso degli anni con diversi intenti divulgativi.

L’allestimento della pagina richiederà parecchio tempo per elaborare i risultati delle ricerche e assemblarli in molteplici sezioni.